Non tutta l’acqua da bere è uguale, tanto che negli ultimi anni, accanto alla nascita di carte dell’acqua nei ristoranti, si sono andate affermando anche figure come i sommelier dell’acqua. Tra tutte le acque però ve n’è una riconosciuta come quella a più alto indice di magnesio a livello mondiale.

La fonte si trova a Rogaška Slatina, in Slovenia, a 200 km da Trieste, e ha dato origine a uno dei numerosi parchi termali del Paese. Alla Donat Mg, questo è il nome commerciale dell’acqua, vengono attribuite qualità curative fondamentali per il benessere della persona, utili all’apparato gastrointestinale, per combattere le affezioni metaboliche e affrontare il sovraffaticamento. Insomma, un toccasana che, soprattutto con l’arrivo dell’autunno, aiuta a rimettere il corpo in condizioni ottimali. Fin dall’inizio del XIX secolo, grazie infatti alle acque magiche che vi sgorgano e che hanno effetti benefici per la salute, Rogaška Slatina è diventata una meta turistica estremamente rinomata per la sua capacità di unire insieme relax, benessere, cure di bellezza, accoglienza di lusso, ottima gastronomia e la possibilità di svolgere attività all’aria aperta.

L’hotel più accogliente della zona è l’Aleksander, un cinque stelle che guarda dall’alto di una collinetta i giardini del villaggio e che è la sintesi di tutto questo. Qui si possono seguire, affiancati da professionisti ad alta specializzazione, programmi antistress, programmi anti invecchiamento e programmi per il rafforzamento delle difese immunitarie. Ciascuno di questi pacchetti prevede un iniziale controllo completo per individuare eventuali patologie, la misurazione giornaliera della pressione sanguigna e della temperatura corporea e la somministrazione dell’acqua Donat Mg. I programmi si completano con attività fisiche e protocolli medici personalizzati che fanno dell’Aleksander uno degli hotel medicali più all’avanguardia in Europa. L’arredamento e gli spazi delle camere risultano quelli di un hotel a cinque stelle così come il servizio portineria, efficiente e pronto a suggerire attività di svago o itinerari turistici, e quello ristorante, ricco di piatti gustosi e di una prestigiosa carta dei vini. Particolari che ottengono il favore di uomini di affari che scelgono programmi di un fine settimana (hotel-aleksander.eu).

Soprattutto in autunno arrivare a Rogaška Slatina è incantevole grazie agli imponenti faggeti, spesso interrotti da boschi di abeti e querce. Lo sguardo si perderà nelle tante sfumature di verde e arancione che si susseguono uno dietro l’altro. L’accoglienza, poi, si compie in un curatissimo parco termale composto da una promenade, con diversi viali alberati, aiuole fiorite e siepi ben potate; qui si affacciano edifici che parlano della storia del posto, come la statua al conte Ferdinand Attems, fondatore delle terme nel 1803, la chiesetta di Sant’Anna e il monumento a San Giovanni Nepomuceno.
I numerosi sentieri si intrecciano nei boschi e chi ama conoscere la viticoltura locale può raggiungere con una passeggiata di due ore la Casa del vignaiolo nella frazione di Cerovec pod Bočem o ammirare una delle più ampie collezioni di cactus in Europa tra cui spicca un esemplare di Blossfeldia, alta meno di un cm. Chi ha bambini al seguito impiega 15 minuti d’auto per Olimje. Alla Jelenov Greben si viene accolti da cervi e mufloni che sperano di mangiare qualcosa di buono direttamente dalle mani dei più piccoli. Vivono liberi negli 8 ettari di foresta intorno all’agriturismo e sono una curiosa attrazione voluta da Borut Ježovnik. In un batter d’occhio si è protagonisti di una fiaba (jelenov-greben.si).






