Tutto ha inizio nel 1922 quando William Addison Dwiggins coniò il termine ‘Grafic design’ per distinguere il lavoro di impaginazione e tipografia dalle Belle Arti tradizionali.
Il tempo l’ha resa uno strumento di comunicazione orientato a uno scopo – arte commerciale – in contrapposizione con la libera espressione artistica e nonostante i vari movimenti che hanno cercato, concettualmente, di unire Arte e Grafica.
Fra gli esempi più dinamici, Il Bauhaus dei primi anni del secolo scorso, la Pop Art degli anni ’60 e Il Postmodernismo che con David Carson, negli anni 80-90, ha rotto le regole rigide della leggibilità per creare design caotici, emotivi e puramente espressivi.
Oggi, nonostante il trascorrere del tempo, il tema risulta ancora di grande attualità. A spingere nella direzione di equiparazione di arte e grafica, la galleria d’arte Edarcom Europa, a Roma, (Via Macedonia 12) che lancia l’evento ‘Giugno, mese della grafica’ presentando una rassegna di tecniche di stampa d’arte. L’ esposizione, divisa in sezioni – ‘I Grandi Maestri del Novecento’ e ‘Artisti Contemporanei di Spicco’ – dà infatti al visitatore la possibilità di fare una full-immersion fra le diverse tecniche di stampa, tradizionali e moderne, (Acquaforte, Litografia, Serigrafia tradizionale, Serigrafia materica, Xilografia, Acquatinta) portandosi a casa (per tutta la durata della mostra, su tutte le opere grafiche presenti nel catalogo della galleria, verranno applicate vantaggiose condizioni per il loro acquisto) una visione più completa e moderna del concetto di grafica.
La mostra, ad in gesso gratuito, rimarrà aperta fino al 27 giugno prossimo. Per info, visitare il sito www.edarcom.it o tel.06.7802620
Foto in evidenza Angelo Colagrossi, serigrafia “Vuoto pieno”





