Pesce d’Aprile: Lagorio nuovo ministro del Turismo

Pesce d’Aprile: Lagorio nuovo ministro del Turismo

Dopo l’allontanamento spontaneo della Santanchè, Riccardo Lagorio è il nuovo ministro del Turismo.

Il voto del referendum ha creato in questi giorni un certo turbamento nei partiti ed anche nel Governo che è stato alle prese con dimissioni più o meno spontanee. Giorgia Meloni in un caso ha già deciso, con l’approvazione anche,  ovviamente, del resto della maggioranza. Daniela Santanchè sarà sostituita da un famoso personaggio del giornalismo ma che, dalla sua, ha anche una grande esperienza come tecnico del settore, Riccardo Lagorio.

Tra i tanti papali spunta l’outsider. Chi è? – Lagorio, bresciano, da sempre racconta la campagna e l’agricoltura con uno stile ricco di aneddoti storici e curiosità. Per anni, come assessore comunale a Castegnato (Brescia), Riccardo Lagorio ha sviluppato progetti di promozione dei piccoli Comuni, realizzando la prima Denominazione Comunale (DE.CO) sulle orme di Luigi Veronelli. Risale al 2007 l’incontro con l’allora vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgia Meloni. Lagorio condusse in Parlamento oltre quaranta sindaci, presentando il progetto DE.CO. Da allora è stato consulente di varie amministrazioni per il rilancio dei territori.

Il giornalista bresciano Riccardo Lagorio - credits ©A. Fools

Le battaglie future di Riccardo Lagorio: Turismo in fattoria oltre i 1000 metri e riconoscimento della DOP per le ostriche italiane. Tra le prime iniziative annunciate dal nuovo ministro del Turismo, in accordo con quello dell’Agricoltura, (ndr altro posto in bilico e forse c’è già l’ipotesi di fusione in un unico grande ministero) particolare attenzione per i prodotti italiani, che sono una grande fonte di attrazione per il turismo interno ed estero. «È troppo poco quello che è stato fatto per incrementare il turismo nei piccoli borghi, specie quelli di montagna. Settimane bianche in Fattoria oltre i 1000 metri sarà il mio motto» ci ha rilasciato nel corso della prima intervista. Stesso discorso per le ostriche che vengono allevate in Italia, a La Spezia, a Tortolì o Lesina. «Dobbiamo giocare il ruolo di produzione del lusso anche a tavola, non solo pasta e pesto. È necessario il riconoscimento comunitario per le nostre ostriche» conclude il neo Ministro.

Domani a Roma – Giovedì alle ore 12 è previsto il giuramento al Quirinale, nelle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Con la firma del decreto legge di nomina, l’interim della Presidente cesserà e finalmente si avrà il cambio in un ministero chiave per il Bel Paese. Si attende quindi l’ufficialità dell’orario nel mentre la macchina dei media è già pronta a prendere i primi contatti con il neo ministro per le interviste di rito.

E’ stato un Pesce d’Aprile. Grazie ai tanti messaggi di simpatia e di verifica!

709 355 Redazione Nomad Vibes
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