Social Freezing. La Puglia lancia la crioconservazione

Social Freezing. La Puglia lancia la crioconservazione

L’argomento, seppur di nicchia, rappresenta una grande novità nel panorama della salute pubblica e sociale. La notizia ci porta Puglia che risulta la prima regione in Italia a sostenere il social freezing, ovvero la crioconservazione, la pratica che permette alle donne in età fertile di congelare i propri ovuli per programmare gravidanze anche in età avanzata.

Il bando regionale, a sostegno della salute pubblica e sociale, è riservato alla popolazione femminile con un’età compresa  fra i 27 e i 37 anni e residente localmente da almeno 12 mesi. E’ a loro che la regione Puglia concede un contributo economico a sostegno delle spese mediche legate alla crioconservazione degli ovociti effettuata nei centri PMA pubblici o privati autorizzati.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle politiche di tutela del diritto alla genitorialità e della procreazione – diritti costituzionalmente garantiti – ovvero fra le misure di contrasto al crescente calo demografico. Un intervento sicuramente innovativo per il quale sono stati stanziati 900.000 euro per il triennio 2025–2027 che riconosce la libertà riproduttiva femminile e affronta un tema ancora poco esplorato dalle politiche pubbliche: il tempo biologico non sempre coincide con il tempo sociale.

«Quando ho proposto questo emendamento al bilancio della Regione – ha affermato il consigliere regionale Stefano Lacatena – l’ho fatto avendo come riferimento l’esperienza di una donna di 40 anni – neo-sposa – di cui ho raccolto la sofferenza per il fatto di non riuscire ad avere figli. Un tema di scottante attualità che riguarda sempre più donne impattando con il loro diritto e desiderio di avere una vita professionale e con prestabilite condizioni socio-economiche».

«Con il lancio della Social Freezing – come ha spiegato Valentina Romano, direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia – riconoscere che oggi la fertilità ha una dimensione sociale e che lo Stato ha il dovere di accompagnare le donne nelle loro scelte senza giudizi e senza condizionamenti. Abbiamo costruito una misura chiara, accessibile e trasparente che parla delle esigenze concrete delle giovani donne pugliesi».

Con la sua social freezing la Puglia riporta il diritto alla maternità e genitorialità a pieno titolo fra i diritti universali dell’uomo al di là di sparuti privilegi e di affannose corse contro il tempo segnando il solco dell’innovazione sociale e dello sviluppo futuro del suo Paese.

E’ possibile fare domanda del contributo pubblico fino al 4 agosto prossimo. Qui l’avviso e i relativi documenti da consultare.

1438 976 Antonella Aquaro
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