Dal 6 all’8 marzo 2026, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, il WiMu – Museo del Vino di Baroloapre la nuova stagione con “Donne. Sfumature di vite”, un fine settimana dedicato a celebrare le donne attraverso vino, musica, parole e storia. Il Castello di Barolo si trasforma in uno spazio di racconto, incontro e condivisione, dove cultura e convivialità si intrecciano in ogni esperienza.


Venerdì 6 marzo il museo resterà aperto eccezionalmente dalle 20.00 alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23.00). Le sale del WiMu Barolo saranno visitabili in autonomia, mentre il Tempio dell’Enoturista ospiterà un percorso conviviale con proposte gastronomiche curate dallo chef Fulvio Siccardi e cocktail firmati Confessionale Vermouth & Mix. La serata sarà accompagnata dal dj set di Chiara Galli, valorizzando la presenza femminile nella musica e creando un’atmosfera unica, dove vino e ritmo dialogano con il pubblico.
Sabato 7 marzo il racconto si concentra sulle parole e le esperienze: sempre nel Tempio dell’Enoturista alle 17.00 verrà presentato il libro Barolo Girls – la rivoluzione rosa del re dei vini di Clara Vada e Gigi Padovani, con la moderazione del giornalista Roberto Fiori. Il volume restituisce voce alle produttrici che hanno contribuito a ridefinire il Barolo contemporaneo, e sarà seguito da un brindisi con i vini delle protagoniste, aperto a tutti i visitatori in un momento di condivisione.
Domenica 8 marzo invita a rallentare, ripercorrendo la storia delle Langhe con due visite guidate dedicate a Giulia Falletti di Barolo, figura centrale della cultura e della società locale. Ogni percorso sarà accompagnato da una degustazione guidata di Barolo in collaborazione con l’Enoteca Regionale del Barolo. Per tutta la giornata, tutte le visitatrici potranno usufruire di ingresso ridotto, rendendo la visita del WiMu Barolo ancora più speciale.

«La Giornata Internazionale della Donna non è una semplice ricorrenza, ma un’occasione per valorizzare il contributo femminile alla cultura del vino e alla storia del territorio – spiega Liliana Allena, presidente della Barolo&Castles Foundation –. Con ‘Donne. Sfumature di vite’, il WiMu Barolo offre uno sguardo completo tra contemporaneità, memoria storica e protagoniste femminili, trasformando il museo in uno spazio aperto e accogliente, dove il vino diventa chiave di lettura delle relazioni e della cultura del territorio».
Per informazioni e prenotazioni: wimubarolo.it – info@wimubarolo.it



