C’è un momento dell’anno in cui una piccola cittadina di circa 5000 abitanti della Brianza – Barzanò – si trasforma letteralmente diventando l’attrazione per migliaia di persone. A smuovere l’economia locale dietro la forza della creatività, l’evento ‘Yarn Bombing Festival’ – da 12 al 14 giugno – che ormai da 5 anni sta ridisegnando, secondo un mood sociale, la vocazione del paese.
Oltre all’aspetto artistico, lo Yarn Bombing di Barzanò (LC) si caratterizza infatti per la forte valenza sociale e aggregativa che permette a chiunque, proveniente da qualsiasi parte del mondo, di partecipare all’evento, di condividere il proprio sapere e talento contribuendo alla realizzazione del risultato finale fatto di colori e creatività, tecnica ed estro.

Organizzato dalla Commissione Cultura del Comune di Barzanò, in collaborazione con la Pro Loco, l’evento di ‘Fiber Art Urbana’ ha trasformato anche quest’anno strade, piazze e parchi del comune in un museo a cielo aperto con installazioni e lavori realizzati a colpi di lana e cotone e declinati secondo motivi più vari.
Tante le nazionalità che oltre all’Italia (Francia, Spagna, Germania, Belgio, Svizzera, Gran Bretagna, Irlanda, Austria, Polonia, Belgio, Finlandia, Svezia, Malta, Lussemburgo, Ucraina, Carolina del Sud, Florida, Stato di New York, Mississippi, Michigan, Virginia, Canada, Messico), che hanno partecipato all’evento, ma soprattutto i temi esposti.
Innanzitutto la figura del Serpente – soggetto ricorrente e simbolico in questa pratica – con cui, facendo leva sul suo significato di rinascita (serpente che cambia pelle) e natura, è stata creata una foresta con diramazioni aeree che ha conquistato il centro urbano del paese. Inoltre, sparse fra le 300 opere d’arte e i 1400 pezzi collettivi non sono mancate la denuncia politica alternata al tema ambientale; l’arte griffata (esposta presso la Canonica di San Salvatore) affiancata al tema generale dell’inclusione e sostenibilità, trait d’union dell’intera manifestazione.

Lo Yarn bombing, letteralmente ”bombardamento di filati”, è un’arte da strada che consiste nella realizzazione e allestimento all’aperto di opere e installazioni di ogni dimensione, realizzate a maglia o a uncinetto, oppure con composizioni di filati che occupano tutti gli spazi urbani e che addobbano, con idee fortemente creative e di forte impatto estetico, gli elementi di arredo urbano presenti in luoghi pubblici. Possono inoltre essere coinvolti spazi privati come pareti di edifici, cancellate o balconi, elementi di ogni genere.






